Dal 1° luglio 2009 è obbligatorio presentare in
dogana per via telematica le dichiarazioni di esportazione, di esportazione
abbinata al transito, di transito e del carnet TIR, in procedura ordinaria e di
domiciliazione, per l’assolvimento delle formalità doganali.
Oltre all’obbligo dell’invio di
tali dichiarazioni in formato elettronico, l’altra novità consiste nella loro compilazione con idati/sicurezza, indicati
nell’Allegato 30 bis al Reg. (CEE) n. 2454/1993, che vanno riportati anche nelle dichiarazioni di transito in
uscita.
In questo modo è completata:
la
seconda fase dell’ECS (esportazione)
la quarta
fase dell’NTCS (transito).
Resta facoltativa, fino al 31
dicembre 2010, soltanto la presentazione delle dichiarazioni sommarie di entrata e di uscita.
Nell’ambito delle attività
previste dal progetto MASP e ai fini della creazione in dogana di un ambiente paper less (Direttiva
70/2008/CE), hanno trovato applicazione anche le procedure informatizzate
relative alla presentazione
in dogana delle spedizioni in regime TIR (carnet TIR).
Per rendere operative le nuove
procedure occorre:
inviare il messaggio
ET (che sostituisce i messaggi B3 e UX)
compilare i formulari
dei documenti di accompagnamento, introdotti dal Reg. (CE) n. 414/2009 al
fine di sottoporre a controlli mirati le dichiarazioni doganali mediante
l’analisi dei rischi, che viene svolta a livello centrale in via
automatica, fermo restando che può essere integrata a livello locale.
All’atto della presentazione in
dogana delle dichiarazioni e dopo il controllo generale automatizzato, permessa
la loro ammissibilità, il sistema attribuisce il numero progressivo di registrazione e l’MRN,
entrambi notificati all’interessato.
I controlli:
automatizzato, scanner, documentale e visita merci
Successivamente all’accettazione,
il sistema seleziona in via automatica uno dei seguenti tipi di controllo:
CA (controllo automatizzato),
in forza del quale le merci non sono sottoposte ad ulteriori controlli e
vengono immediatamente svincolate da parte della dogana di esportazione
CS (controllo scanner),
che opera solo in caso di presentazione in procedura ordinaria della
dichiarazione alla dogana, purché sia dotata della necessaria
apparecchiatura. In caso di procedura di domiciliazione è l’ufficio di
uscita nazionale delle merci che procederà al relativo controllo su
segnalazione telematica da parte della dogana di esportazione
CD (controllo
documentale) o VM (visita
merci), in base ai quali le merci vengono svincolate
soltanto dopo l’esito dei controlli.
In caso di procedura ordinaria, i
controlli sono eseguiti con merce presente in dogana. In caso di procedura di
domiciliazione, la dogana notifica all’operatore l’esito del controllo mediante
il messaggio “non svincolabile”,
con l’avvertenza di attendere ulteriori disposizioni.
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