La Legge ucraina sugli Investimenti Stranieri, equipara gli investitori stranieri agli imprenditori locali. Tale equiparazione è pressoché totale, vi sono alcune restrizioni soltanto nei settori delle assicurazioni, telecomunicazioni, attività bancarie, pubblicitarie, nel settore radiofonico e nella produzione di super-alcolici. Gli investimenti stranieri nei settori degli armamenti, esplosivi ed altri settori di interesse nazionale sono di norma proibiti.
Gli investitori stranieri godono di alcune garanzie legali:
1)
protezione, per 10 anni, in caso di cambiamenti peggiorativi della normativa sugli investimenti stranieri, in vigore al momento in cui è fatto l’investimento;
2)
gli investimenti stranieri non possono essere oggetto di espropriazione, salvo il caso di uno stato di emergenza nazionale, a fronte di un indennizzo;
3)
diritto al risarcimento dei danni (materiali e morali) in caso di inattività, inerzia, inadempienza o omissione di atti d’ufficio da parte della Pubblica Amministrazione;
4)
diritto al rimpatrio dell’investimento originario, al momento della conclusione dello stesso, senza il pagamento di dazi doganali, con un preavviso di mesi sei;
5)
diritto all’esportazione immediata degli utili derivanti dall’investimento, una volta assolti gli obblighi fiscali in Ucraina.
Le fattispecie giuridiche attraverso le quali si può effettuare un investimento straniero sono:
-
costituzione di una Nuova Società con un partner Ucraino o acquisto di una quota di società già esistente;
-
costituzione di una filiale interamente posseduta, di una stabile organizzazione o di unità produttiva separata di una Società straniera, o, in alternativa, acquisito di una società ucraina già esistente;
-
acquisito di un qualsiasi tipo di proprietà
, anche immobiliare, ove non espressamente vietato dalla Legge ucraina; acquisto di azioni, bonds ed ogni altro titolo di credito;
-
acquisto di diritti di uso di terreni o concessioni per lo sfruttamento di risorse naturali;
-
acquisto di altri tipi di diritti di proprietà;
-
investimento basato su di un accordo con partner ucraino.