Industria
+11,3%
Agricoltura + 6,1%
Trasporti +7,0%
Commercio +18 %
Servizi +11,2%
PIL:
USD 36,938 miliardi (pari a 79,2 trillarti Rubli Br)
PIL pro capite: USD 3.802
La Repubblica di Belarus ha un'economia relativamente sviluppata, la cui base è costituita dalla produzione industriale. Nella struttura di tale produzione, i settori di maggiore importanza sono:
l'industria di combustibili
(23,5%);
la produzione di macchinari (22,3%);
la chimica e la petrolchimica (10,8%);
la produzione di elettricità (6,3%);
le industrie leggera (4,1%);
alimentare (14,3%);
boschiva e di lavorazione del legname (3,6%).
Questi settori sono orientati alla produzione e alla vendita di prodotti finiti. La Bielorussia non è un paese esportatore di materie prime, fatta eccezione per i sali minerali, il potassio e il legname.
L'agricoltura
ha un ruolo importante nell'economia della Bielorussia. Condizionate dalla composizione dei suoli e dal clima, oltre che dalla struttura dell'economia, l'agricoltura e l'industria alimentare si sono specializzate nei prodotti dell'allevamento (carne e latte) e nella coltivazione di lino e patate. Oltre a queste coltivazioni tradizionali, sono state potenziate anche le colture di grano, di verdure, di barbabietola da zucchero, di colza e di foraggio. Buono è il livello degli allevamenti ed abbondante la produzione di latte e suoi derivati, di carne e di insaccati in genere.
E' da rilevare che la modernizzazione del settore agricolo rientra tra le priorità del piano quinquennale 2006-2010 del Governo bielorusso, da realizzare anche attraverso l'acquisizione all'estero di macchinari e tecnologie, e la creazione di condizioni agevolate per favorire l'afflusso di capitali.
Altro settore di potenziale cooperazione con partners stranieri è quello della tutela dell'ambiente, sotto forma di depurazione delle acque, decontaminazione dei terreni, smaltimento dei rifiuti urbani e industriali, miglioramento della rete idrica nei centri cittadini. Il settore bancario in Bielorussia comprende 30 banche. La quota degli investimenti esteri nei fondi statutari delle banche al 1° Gennaio 2007 è pari allo 7,8%, mentre la quota statale è pari al 75%.
L'industria leggera
si orienta su un ampia scelta di produzioni: fibra di lino; filati di cotone, lino e lana; tessuti di cotone, lino, lana e seta; tappeti; maglieria, calze, articoli in pelle e pelle artificiale, pelliccerie artificiali, calzature in pelle ed abbigliamento La produzione tessile, dell'abbigliamento e delle calzature viene allestita principalmente utilizzando attrezzature d'importazione. Attualmente, una delle più importanti forme di collaborazione in questi settori è la lavorazione per conto terzi di materie prime fornite dal partner.