
Si incomincia la giornata con un pasto abbondante la mattina con prosciutto, uova, il tè, kefir (una specie di yogurt) e bulocki (corrispondenti alle ns. brioches).
A pranzo non mancano i pirozki (frittelle con ripieno di carne) ed il caviale nero, che si mangia spalmato su una fetta di pane e burro. Poi arriva il borsc, la minestra di verdura con dentro la smetana (una panna acidula), il kijevskij kotlet, la cotoletta di carne di pollo avvolta e impanata con contorno di patate e verdure e per finire il morozenoe, il gelato.
Il pasto serale è invece poco più di una merenda. I zakuski non mancano mai, ma la minestra la sera non esiste. Anche il secondo è piuttosto leggero: poi il chaj (tè) e basta.
Tra i piatti casalinghi domina la kascha. Per i bielorussi kascha vuol dire tutto, dalla pappina dolce di semolino al miglio bollito, e si può preparare con qualsiasi cereale.